#7

Il mondo cede. 
Provo a tenermi 
all’ultimo baluardo:
vederti accudito 
nell’acqua che apro e chiudo.
Prima che apri gli occhi,
prima del sottosopra,
prima del temporale:
lo vedi, lo senti, arriva.
Il peso dell’aggrapparmi,
mia illusione di sostenere.
Io ora inizio a cedere
molto prima del mondo,
molto prima della natura
che si svela, feroce. 
E’ il momento che tu decida
di quale acqua bagnarti.
L’acqua che non puoi controllare:
uccidi l’instabilità,
nasci nell’imprevedibilità.
Puoi, devi andare.