#46

Mi dispongo sul filo della conoscenza e dimentico la dissolvenza di cui sono fatto. Eppure senza quel filo non vedrei nemmeno la mia proporzione nell’infinito. Non sono io la forma e non sono io lo spazio. Sono io quello che c’è tra loro - un allineamento e un disallineamento. L’occhio si apre e l’occhio si chiude.