#91

L’improbabilità di un fare eccentrico è spesso segnale di anomalia.
Follia alla deriva. Spaesato nel passo di una mancanza, senza mai colmarla.
Una vita guardata con sufficienza, avviata all’ultimo respiro.
Il conto alla rovescia di cui nessuno sa tener traccia.
A ben guardare il gesto insensato merita attenzione: in un attimo la soglia è condivisa.
La meticolosità dello squilibrio sveste dall’illusione dei segnali. Velocemente non si riconosce il nord.
L’ assurdo fa perdere la faccia. Come per proteggerla da occhi mutilati dal calcolo.
Le radici si ricompongono e il dono della disparte rivela il fiume invisibile.
L’ineffabile vede il senso dove trova spazio il guardiano del varco.