#95

Tutto quello che non trattengo è ciò che fiorisce. Il mio riempimento è svuotamento da tutto ciò che lascio. Quanti i passi che camminano senza il peso delle mie impronte. Quanto il mio imbarazzo di fronte le infinite strade della possibilità. Quanta pioggia tocca terra senza bagnarmi: crea spazio per luoghi di fioritura. Dove prende corpo l'abitare in un tremar di attesa, oltre i cancelli della definizione.