#56

Mi aspettavo qualcosa di diverso prima che accadesse. Sarà sempre un'altra cosa. Due tempi che non posso vivere sulla stessa strada. Cammino per l’incontro con il presente. Come fumo si dilegua al primo pensiero e i passi riprendono. Passato e futuro continuano ognuno per la propria via, fino al prossimo ritorno.

#51

Gli occhi del mio profondo si chiudono per darmi la possibilità di guardare il mondo. 
Un suo battito di ciglia, una vita mia.
Lavoro. Cerco, scappo, studio, cammino. 
Scopo, prendo, rido, do, piango, mangio.
Accecato da parole e da immagini, perdo il sole alle mie spalle.
Perdo i silenzi e perdo i rumori.
Con un pò di fortuna, il profondo rimprovera.
- Non nei testi e non nelle icone. 
E’ nel risveglio di ogni mattino. 
E’ in ogni momento e in ogni giorno. Davanti a te.
Le mattine sono infinite, ma non quelle che vedrai.
Il sole nasce a Est: per te in un numero contato di albe.
Ora! è nei testi e nelle icone -
Quando gli occhi del mio profondo si apriranno chiudendo i miei, gli restituirò quello che ho guardato.
Scopo, prendo, rido, do, piango, mangio.
Cerco, scappo, studio, cammino. Lavoro.
*scultura di Helga Vockenhuber, Pienza (Siena).